Archivio per giugno 2008

Chi l’ha detto che i videogame fanno male?

A novembre avevo postato un articolo sull’utilizzo dei videogames come nuovo strumento di comunicazione e formazione, videogiochi che da anni rappresentano un appetibile spazio pubblicitario (vedi in particolare quelli sportivi) e di comunicazione per le aziende ma che, oggi più che mai, si stanno evolvendo in mezzi di comunicazione sociale.

Mi piace pensare che il videogioco stia diventando, o almeno possa aspirare ad essere, il mezzo attraverso cui diverse generazioni comunicano, un pò come avviene proprio sul web.  Ecco un interessante esperimento della Federation of American Scientists che ha realizzato un videogame grazie alla collaborazione di due prestigiose università americane, la Brown University e la University of Southern California. Il videogame si chiama Immune Attack e nasce con lo scopo di spiegare ai ragazzi il funzionamento del sistema immunitario.

 

Questi esempi rappresentano, a mio avviso, il giusto approccio della comunicazione pubblica (e quindi anche sociale) nei confronti delle nuove generazioni anche se una partita didattica farebbe bene un pò a tutte le età, magari proprio organizzando delle sfide in famiglia!

Please, visit website but please visit Italy

Sull’edizione online de L’Unione Sarda trovate questo articolo dal titolo “Turismo, poca Italia sul web. Saltano milioni di prenotazioni“. In questi giorni si tiene la IV Conferenza nazionale per il turismo, presso il Palazzo dei Congressi di Riva del Garda (20 e 21 giugno 2008). Da una ricerca emerge che lo scorso anno 13 milioni di persone, dopo una consultazione sui siti turistici italiani, non hanno comprato la “destinazione” Italia, davvero un grande smacco per un paese da sempre meta turistica tra le più richieste ed apprezzate. Una grande sconfitta per tutto il movimento soprattutto alla luce degli ingenti investimenti a livello nazionale ma anche, e soprattutto, a livello regionale. E’ così difficile comunicare il nostro territorio, o meglio, il nostro immenso patrimonio (ambientale, culturale, storico, artistico, sportivo, ecc…) attraverso il web?

Per sorridere un pò ( ma è un sorriso amaro), ecco il video su YouTube nel quale Rutelli presentava in inglese il portale Italia.it .

Sempre più quel “Please, visit website but please…visit Italy” non sembra un invito bensì una supplica.

Conversazioni sul Web…tra persone!

Sto leggendo il libro Web 2.0 – Guida al nuovo fenomeno della Rete di Luca Grivet Foiaia e vorrei segnalare brevemente alcuni passi significativi che dovrebbero esser già ben che assimilati ma non sempre è così:Web 2.0 di Luca Grivet Foiaia

Il quinto elemento del Web 2.0, il vero comun denominatore di tutti questi elementi (ndr gli altri sono Technology, User Experience, Open Source Application, Social Network) è rappresentato dalle persone, che ogni giorno contribuiscono a diffondere tali tecnologie e comportamenti di massa, scrivendo codice, contenuti, blog, creando e distribuendo foto, filmati, opinioni, commenti, inviti, ma soprattutto mixando questi elementi in modi nuovi e originali, creando innovazione tecnologica e sociale seguendo i propri istinti e passioni.

E poi continua con questa considerazione:

Al centro di tutto ci sono le persone e i fenomeni culturali e sociali sviluppati a partire dalla loro interazione sul Web, e che difficilmente possono essere controllati dalle aziende. Se sono controllati, perdono la loro potenza ed energia.”

Condivido pienamente queste parole, penso infatti che le persone non posso e non devono essere “controllate” bensì ascoltate, capite ed interpretate.

Viaggiare in maniera responsabile, good job but… (part 3)

L’ottimismo è il sale della vita e io, da buon interista, sono sempre stato ottimista.

Sospeso lo sciopero del personale Trenitalia Liguria e Lombardia
Genova, 12 giugno 2008

Le organizzazioni sindacali di settore hanno sospeso lo sciopero del personale ligure e lombardo di Trenitalia programmato dalle ore 21 di sabato 14 alle ore 21 di domenica 15 giugno. La circolazione dei treni sarà pertanto regolare.

Si parte anche se, da qui a domenica, può succedere ancora di tutto! 😉

Do you have a facebook? Si, bastaaaa!

Italo Vignoli nel suo blog PRoxemics ci mostra un video simpatico dal titolo Facebook Anthem che qui vi ripropongo.

Se fate una breve ricerca su Google e su YouTube troverete centinaia di commenti negativi su Facebook ma, in generale, sui social media. Solo un paio di settimane fa ho partecipato ad un workshop su come i social media hanno cambiato la professione del relatore pubblico di cui potete leggere il mio post. Ricevo poi un commento anonimo su questo post che dice “Speriamo allora che anche i relatori pubblici sappiano rinnovarsi“.

Mi sovviene il dubbio che ci stiamo facendo tante (troppe) seghe mentali su questi social network mentre il fenomeno si sta già sgonfiando…sarà così? siamo forse arrivati in ritardo?

Viaggiare in maniera responsabile, good job but… (part 2)

Come volevasi dimostrare…

Provo a prenotare online il biglietto Gorizia Centrale – Genova Brignole su www.trenitalia.com per la giornata di domenica. Scelgo orario, treno, posto, modalità di recapito e tac…”Siamo spiacenti ma non è possibile prenotare questo tragitto nel giorno selezionato”… ma come??? Logo Ferrovie dello Stato

Vado in biglietteria (altro che web 2.0) e mi annunciano che “forse…probabilmente…sembra” ci sarà uno sciopero su Milano e Genova, di visitare il sito e cercare la notizia.

Risultato? Mi tocca prendere l’auto!!!! Trenitalia…ti avevo lodato solo poche ore fa e tu mi fai questo?

Viaggiare in maniera responsabile, good job but…

Domenica dovrò passare qualche ora in treno (circa 7) per una trasferta di lavoro: non amo particolarmente i treni e per questo motivo sono contento di postare questa notizia appena letta sul web oggi, prima che il mio giudizio sia “infettato” da ritardi, poltrone scomode e sporche, dal caldo in vagone, ecc…

Scegliere il treno per viaggiare è sempre stata una scelta dettata dalla comodità di non dover guidare, di utilizzare un mezzo di terra, di una discreta economicità del biglietto (se escludiamo molti voli low cost) ma anche, e sarebbe bello dire soprattutto, una scelta responsabile nei confronti dell’ambiente. Oggi però il lato economico acquista più valore grazie alla campagna portata avanti da Trenitalia e Legambiente: “scegliendo una delle strutture ricettive (hotel, camping, agriturismo, ostello, residence o B&B) contrassegnate con l’etichetta ecologica di Legambiente Turismo e recandocisi in treno anziché in macchina o in aereo si può ottenere una riduzione sul costo del soggiorno, dietro presentazione di un biglietto ferroviario” . Leggi l’articolo completo

Buona idea ma Trenitalia…domenica ti aspetto al varco! 

I valori del Viral Marketing

Colvyn Harris, CEO of JWT India, for CNN descrive in questo articolo molto interessante le caratteristiche principali del viral marketing:

  1. The Controversial Edge – dare un taglio controverso, la frase “Controversy is the mother of advertising” rende benissimo l’idea.
  2. Shock [I don’t believe this] Value shockare il pubblico, l’esempio del video di Ronaldinho che colpisce ripetutamente la traversa è molto emblematico e tutti a chiedersi “ma è possibile?”
  3. Ignite the Community – il nostro messaggio deve “accendere” le menti, creare stimoli…
  4. D.I.Y Online Contests – rendere reperibili informazioni online. Inq uesto senso io citerei come esempio la promozione del film “Cloverfield”
  5. Laugh Out Loud – far scoppiare una risata fragorosa, insomma…la risata è sempre l’elemento più contaggioso che ci sia, Allen Funt docet
  6. Topless celebrities/wardrobe malfunctions/accidental nudity – il buon vecchio nudo non tradisce mai!

Sei un meme! io?

Non se ne vorrà Carlo Odello, uno dei miei blogger preferiti, se riprendo un suo post che mi ha fatto un pò riflettere. Ecco il post relativo ad un caso del caro e vecchio copia e incolla . Mi sembra che, come ho già commentato sul suo blog, non ci sia neanche da discutere più di tanto.

Mi soffermo invece sulla seconda frecciatina di Carlo relativa al copia e incolla di tanti blogger o pseudo tali che passano ore a ricercare cosa copiare piuttosto che a scrivere. Anche questo mi sembra un concetto sacrosanto però bisogna, a mio avviso, ben delimitare il cerchio.

Vorrei riprendere un concetto espresso da Luca Grivet Foiaia nel libro Web 2.0 – Guida al fenomeno della Rete: “il web 2.0 è effettivamente un meme” e poi “un meme è un’unità d’informazione che è in grado di replicarsi da una mente (o supporto informatico) ad un’altra“. Ecco allora che questo copia e incolla è costruttivo e si riproduce in quanto spunto per potenziali conversazioni.

Ricicliamo proprio tutto?

Ecco un’iniziativa davvero interessante e creativa in programma nel mese di ottobre (la sede è in fase di definizione) e che sicuramente richiamerà l’attenzione dei professionisti ma non solo, probabilmente anche di molti curiosi.Logo di Creatives Are Bad

Si chiama Creatives Are Bad ed è una mostra della comunicazione rifiutata, quella che noi (utenti finali, consumatori, stakeholder, …) non abbiamo mai visto. L’evento è alla terza edizione anche se devo ammettere che non ne avevo mai sentito parlare.

Comunque mi sembra un’idea davvero interessante ed originale…l’unico dubbio, ma se non sarà mai uscita ci sarà un motivo?  😉


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