Nei giorni scorsi il blog La Privata Repubblica ha pubblicato il testo di false intercettazioni telefoniche tra il premier Berlusconi e Fedele Confalonieri in cui si parlava di fantasiose avventure amorose del Cavaliere con il MInistro Carfagna. La notizia è stata reperita in rete dal sito Dagospia e poi dall’agenzia ADNKRONOS e pubblicata salvo poi essere smentita quando si sono accorti di aver preso un enorme granchio. Il testo era infatti opera del gestore del blog La Privata Repubblica intenzionato a fare, a detta sua, un pò di satira (mal riuscita, aggiungo io). 
Ecco poi come lo stesso sito Dagospia parla dell’accaduto: leggi qui, qui, qui e qui.
Tralasciando commenti sull’autore dello “scherzo” (chiamiamolo così), si risolleva ancora una volta la questione sull’autorevolezza delle fonti, argomento che ha preso sempre più vigore proprio con lo sviluppo del web. Verificare la veridicità della fonte dovrebbe essere l’azione primaria di ogni buon giornalista e redattore o no? A meno che questa non sia una tecnica usata dalla testata stessa per attirare l’attenzione salvo poi smentire successivamente la notizia.
Ad ogni modo questo è sicuramente uno dei lati oscuri del web giornalismo ed anche del web 2.0 . Come già tanti hanno scritto, questa nuova evoluzione del web porta tutti a parlare, anche chi (forse) non ha niente da dire.
