Archivio per Novembre 2008

La fiera con il bollino di qualità???

Anche quest’anno ho partecipato (in qualità di espositore) alla Fiera BTC di Roma (6-7 novembre) ovvero la Borsa del Turismo Congressuale, senza dubbio uno degli appuntamenti più importanti d’Europa nel settore specifico.

La due giorni romana ha lasciato in me alcune perplessità legate sia alla qualità dell’evento sia alla situazione generale, potremmo dire lo stato di salute, delle meeting industry italiana.

Bollino

Oggi mi soffermerò solo sul primo aspetto per riprendere, nei prossimi giorni, con alcune considerazioni personali sul periodo del settore eventi & congressi in Italia.

Il pre BTC è caratterizzato dalla pianificazione di appuntamenti con i buyer attraverso un semplice ed efficace sistema online che permette di “scremare” i potenziali interlocutori al fine di centrare il nostro target e massimizzare la qualità degli incontri.

Qual’è il problema allora?

Bè…la mia perplessità deriva dal fatto che buona parte dei buyer presenti appartiene alla categoria degli “ospitati” (hosted) invitati dalla segreteria organizzativa della stessa fiera che spesso ( e volentieri) prendono l’appuntamento romano come una semplice vacanza gratuita nella città eterna.

Per tutelare gli espositori da due anni è stato creato un sistema di controllo del numero di appuntamenti ovvero gli hosted buyer devono garantire un numero minimo di incontri: al termine di ogni colloquio, il buyer riceve dall’espositore un bollino che deve apporre su un’apposita tessera.

Per cui tessera completa equivale a vacanza premio a Roma!

Questo, in moltissimi casi, si traduce in appuntamenti in cui il buyer non ha alcun interesse alla tua proposta ma attende, in maniera più o meno celata, la fine del tuo monologo per ricordarti il fatidico bollino.

Sarà anche questo un segnale della crisi?

 

 

 

Sparare nel mucchio o prendere la mira?

In un vecchio post di Carlo Odello si discuteva se i convegni hanno ancora senso oppure no. Naturalmente la mia posizione è e dev’essere di parte organizzando eventi di professione però sono concorde sul fatto che l’evento dev’essere di qualità e con questo intendo “avere un obiettivo da perseguire” quindi finalizzato al raggiungimento di uno o più scopi. L’evento dev’essere intenso come strumento di comunicazione all’interno di una strategia definita. Fatta questa premessa, ho partecipato la scorsa settimana alla BTC di Roma, la più importante fiera b2b a livello europeo nel settore congressuale e viaggi incentive, giunta ormai alla sua 24° edizione.

La maggior parte dei buyer presenti a questa fiera sono invitati e ospitati dalla segreteria organizzativa della fiera e per ottenere questa “gita gratuita” è sufficiente garantire un certo numero di incontri con noi espositori. Il sistema è gestito attraverso un semplice bollino…un appuntamento = un bollino da porre su una scheda incontri.  Per farla breve molti appuntamenti si rivelano una semplice perdita di tempo con il buyer assolutamente disinteressato alla location o ai servizi proposti. L’importante è ottenere nel minor tempo possibile l’agognato bollino.

In questo caso l’evento fiera perde credibilità perchè non si lavora più sulla qualità bensì sulla quantità: il classico “sparare nel mucchio” sperando di centrare qualche potenziale cliente. Ha senso?

Si torna al lavoro…

Forse mi sono preso delle ferie dal blog un pò più lunghe del previsto, complici diversi impegni privati & professionali ma anche un pò di fisiologica repulsione dal web writing.
A dire il vero più volte sono stato sul punto di riprendere con diversi spunti ma poi ha prevalso il diavoletto sulla mia spalla sinistra che mi sussurrava “Ma no, tanto….chi te lo fa fare?”.
Ora penso (e spero) di aver ricaricato un pò le pile…si ricomincia!